Eroici !

Pioggia battente, fango, freddo, nebbia, strade viscide, rampe impossibili, muri da scalare, veloci discese e poi ancora mantelline, guanti e te caldo! Non stiamo descrivendo le caratteristiche di una delle classiche del Nord, le celebri corse ciclistiche che hanno fatto grandi le imprese di Mercx, Ballerini o Boonen, più semplicemente l’ultima edizione della regina delle granfondo, la Novecolli di Cesenatico!

La più importante gara amatoriale ciclistica d’Europa, quest’anno ha visto condizioni atmosferiche a dir poco inconsuete per il mese di maggio, che, a detta di molti, hanno reso la corsa di quest’anno la più dura tra tutte le 45 edizioni. La pioggia ha accompagnato i ciclisti dal primo all’ultimo chilometro e il percorso, già normalmente molto tecnico e difficoltoso, s’è reso inaffrontabile per i più. Basti pensare che tra gli oltre quindicimila iscritti, meno di diecimila, domenica mattina hanno preso il via dal lungomare di Cesenatico. Durante il percorso, che si snoda, come da tradizione, tra gli aspri declivi dell’appennino forlivense, molti altri atleti, date le condizioni della strada e del meteo, hanno dato forfait. Alla fine circa la metà è riuscita a tagliare il traguardo sotto il grattacielo Marinella di Cesenatico!

Il Circolo Amatori della Bici di Atripalda fa la voce grossa e riesce a piazzare ben 17 atleti nei circa 7000 giunti, riuscendo nell’impresa di portare il 100% della propri partecipanti al traguardo!

Un plauso particolare va a 5 di questi (De Falco, Giaquinta, Stornaiuolo, Visconti e Zaolino) che per la prima volta indossavano un dorsale e prima non osavano immaginare di dover affrontare la prima competizione ufficiale in queste condizioni.

Una speciale menzione va invece al segretario Antonio De Cicco, da sempre animatore e organizzatore delle mille trasferte dei giallo fluo atripaldesi. Quest’anno De Cicco ha tagliato il traguardo delle 10 partecipazioni alla regina delle granfondo ed è stato, per tale motivo, omaggiato dall’organizzazione della Novecolli.