Leopoldo De Falco

Il mio amore per la bici risale alla primissima infanzia, come testimonia una foto ancora oggi in bella mostra nella casa paterna: avevo tre anni e sedevo fiero sulla mia bici bordoux luccicante, di cui, ancora oggi, ricordo ogni piccolo dettaglio!

Durante i primi anni del liceo, poi, la bici divenne un mezzo di locomozione, quando in estate, con un gruppetto di compagni, percorrevamo, con delle vecchie MTB, i 20 km che ci dividevano dal mare. Quel breve tragitto aveva il sapore dell'impresa. E forse e' proprio questo che mi ha sempre affascinato del ciclismo, sport nel quale le grandi vittorie si chiamano imprese e i vincitori si chiamano eroi!

Alla bici da corsa mi sono accostato in tarda eta', a 33 anni suonati! E dopo poco, stanco di pedalate solitarie, mi sono avvicinato al Circolo. In questo credevo di trovare solo un gruppo di persone con le quali condividere una passione comune, mentre invece, complice il potere collante di questo sport, mi sono trovato di fronte ad un gruppo compatto di amici.

La bici, oggi, e' divenuta per me, irpino solo di adozione, anche un valido strumento per scoprire le infinite bellezze dei territori limitrofi.

Tante le randonnee in archivio, qualche granfondo, ma fondamentalmente non ho un curriculum sportivo di cui potermi vantare, ma ogni singola uscita ha sempre, oggi come allora, il sapore dell'impresa. Questa sensazione mantiene viva in me la passione per i pedali.